Non è il silenzio che è vuoto.
È il peso che resta
quando tutto ha smesso di parlare.
È la stanza dopo che hai chiuso la porta,
il suono del tuo passo
che non si sente più.
È la parola che hai scritto
e poi cancellato.
Non è assenza.
È presenza che si ritrae.
È il quasi che resta
tra ciò che dici
e ciò che tace.
Valerio Villari