Poesia
Residui di luce
Una poesia su residui di luce e memoria, dove ciò che resta continua a brillare anche dopo la perdita.
Resta una luce minima
sul bordo delle cose,
come un resto di voce
che non trova più il nome.
Resta il segno del passo,
resta il vetro appannato,
resta l’ombra di un gesto
mai del tutto abbandonato.
E se il giorno si chiude
non chiude tutto insieme:
qualcosa continua a stare,
piccolo,
fermo,
presente.
Valerio Villari