A te che continui, anche quando non hai garanzie, vorrei dire che questa forma di resistenza conta. Non perché risolve, non perché consola sempre, ma perché tiene aperto qualcosa. E tenere aperto è già molto.
Forse la speranza ostinata assomiglia proprio a questo: non alla sicurezza, ma alla decisione di non abbandonare del tutto il passaggio. Di restare in ascolto. Di non trasformare la stanchezza in resa. Di custodire, anche solo per un giorno in più, la possibilità che qualcosa accada.
Valerio Villari