Dopo una lunga sessione di scrittura, premette il tasto reset del suo computer. Non era soddisfatto delle parole salvate nel file. La notte stava per lasciare il posto al suo amato sole e nel riflettere su quella naturale transizione, sempre la stessa dall’inizio dei tempi, vide il destino del mondo senza che questi si fosse mostrato.
Il giorno giunge sempre dopo aver abbracciato la notte. Riaccese il computer, diede uno sguardo alla sua libreria. Nello scaffale la polvere, ogni granello di questa, gli suggerì cosa digitare per terminare ciò che aveva interrotto e non smise di farlo fino a quando non compì il destino dei suoi pensieri. Dopotutto “quando qualcosa nasce” disse a se stesso “occorre che cresca con forza e vigore, Sempre e nonostante tutto”
Valerio Villari