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Poesia

L’Alchimista e la Brace

25 Giugno 2026
Custodito nel Baule: L'Amicizia e il tempo

Oggi, nella Stanza della Poesia, il tempo non si presenta come un nemico da inseguire o da combattere. Lavora lentamente, senza fare rumore, come fanno le mani pazienti che trasformano la pietra, il ferro e il legno. Anche l’amicizia conosce questo mestiere silenzioso. Cambia forma, attraversa gli anni, si copre di cenere, ma continua a custodire un calore che attende soltanto un gesto per tornare a brillare.


Il tempo è una lima che non fa rumore,
smussa gli spigoli, toglie il colore.
Ma noi siamo radici sotto il gelo,
un patto muto, più a fondo del cielo.

L’amicizia non è il frastuono che avanza,
ma il silenzio che resta in fondo alla stanza.
È una brace coperta di cenere bianca,
che il freddo non spegne, che l’ora non stanca.

Abbiamo visto gli anni farsi sera,
bruciare i sogni di ogni primavera.
Il viso è una mappa di strade e di errori,
ma l’anima torna agli stessi albori.

Il tempo non è il ladro che credevamo,
ma il custode lento di ciò che amavamo.

E quando la notte spegne il rumore,
e il buio riprende il suo antico colore,
ci basta scostare la cenere bianca:
il rosso che arde, nell’ora che manca.


Le poesie abitano una stanza. Le risonanze, invece, attraversano tutta la Casa. Se questo incontro ti ha lasciato qualcosa, continua il percorso nel Baule dedicato all’Amicizia e il Tempo. Altri testi, nati dalla stessa risonanza, attendono soltanto di essere scoperti.


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