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Stanza delle Lettere / Riflessioni

Libro alla soglia

18 Aprile 2026 · Valerio Villari
Custodito nel Baule:

Cara soglia,

tu che separi il detto dal non detto, dimmi: è più grave varcare o restare?

Ogni volta che mi fermo davanti a te, il tempo si sospende. Non sei porta né muro, ma possibilità interrotta. La mano tocca il tuo limite invisibile, e il gesto si spegne.

Mi chiedo se la tua funzione sia custodire o respingere. Se il tuo silenzio protegga il passo o lo condanni all’immobilità. Perché varcare significherebbe scrivere, e scrivere tradirebbe il silenzio che precede la pagina.

Palermo, tra le sue pietre che sanno di attese, mi insegna la tua lezione: non ogni confine chiede di essere superato. Talvolta la soglia è la vera dimora.

Valerio

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