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Stanza delle Lettere / Riflessioni

Sul peso del non detto

18 Aprile 2026 · Valerio Villari
Custodito nel Baule:
vicoli di Palermo che custodiscono storie mai pronunciate. Qui il non detto diventa eco, riverbero di ciò che avrebbe potuto essere. La poesia nasce da quel peso, non dalla sua liberazione.

Il non detto pesa più della pagina compilata. È il silenzio che precede la prima riga, il gesto interrotto prima del segno.

Nella pagina bianca si annida il vero dramma della scrittura: non ciò che si scrive, ma ciò che si sceglie di tacere. Ogni parola scelta è un tradimento verso quelle escluse. Il peso non sta nell’inchiostro, ma nello spazio vuoto tra le linee.

Ho imparato questo a Palermo, tra vicoli che custodiscono storie mai pronunciate. Qui il non detto diventa eco, riverbero di ciò che avrebbe potuto essere. La poesia nasce da quel peso, non dalla sua liberazione.

E se il vero atto poetico fosse proprio questo: dare forma al silenzio? Non riempire il vuoto, ma nominarlo.

Valerio

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