Un frammento poetico che esplora ciò che resta invisibile: il silenzio che muove le cose, la luce che trattiene memoria, l’assenza che continua a respirare
Non serve che qualcosa accada
perché il mondo si muova.
A volte basta il silenzio
di una tenda che si sposta,
il riflesso di un bicchiere vuoto
che trattiene la luce.
Ciò che manca
non è mai davvero perduto:
ha solo scelto di restare
in un’altra forma,
dove non si vede
ma continua a respirare.
Valerio Villari