Archivio autore
Valerio Villari
Scritti custoditi nell’archivio
Per quando sarete pronti
Presentazione di "Per quando sarete pronti", un romanzo breve sulla memoria, il tempo e l'amicizia. Il ritorno di Alessandro e Marco nella casa dello zio Salvatore prima della…
Relatio I – De Prima Apparitione Codicilli
Rapporto sintetico sulla prima comparsa registrata negli Archivi.
L’Alchimista e la Brace
Un'Apertura intimo-poetica sul tempo e sui legami. I versi descrivono l'amicizia come una brace coperta di cenere, capace di resistere all'inverno degli anni.
Una dimora per le parole
Un'esplorazione intima e artigianale sul bisogno di sottrarre rumore e metriche digitali per restituire alla scrittura la sua vera casa: uno spazio protetto, libero e spoglio.
Caro amico che il tempo mi ha nascosto
Una lettera intimo-confidenziale sulle amicizie distanti. Una riflessione profonda sul silenzio che non cancella i legami sinceri ma ne conserva l'essenza.
L’Amicizia e il Tempo
Apriamo le porte a una nuova risonanza nella Casa. Un'esplorazione intima e silenziosa sui legami umani e su ciò che si conserva quando tutto cambia.
Il corpo ricorda ciò che la mente dimentica
Una riflessione profonda sulla memoria fisica ed emotiva. Il corpo conserva le tracce della nostra storia che la mente e gli archivi digitali dimenticano.
L’uomo che non abitava più il proprio corpo
Un uomo decide di liberarsi dai dati dei dispositivi digitali per ritrovare la consistenza fisica delle proprie cicatrici e dei propri passi reali di fronte allo specchio.
Prima di diventare altro
Una prosa intima e urbana sul momento in cui ci si riscopre diversi. Il riflesso di una vetrina e un incontro misterioso cambiano il peso dei passi di…
Il furto del soffio e le voci senza corpo
Riflessione intima sul caso OpenAI. Il vero pericolo della tecnologia non è solo l'imitazione del sé, ma l'assuefazione a voci artificiali che ci allontanano dalla nostra.
Le trasformazioni che vediamo solo dopo
Un saggio intimo e filosofico sulla distanza che ci separa dal passato. Come la memoria e la scrittura diventano strumenti per misurare la nostra evoluzione silenziosa