
Amici nuovi, oggi ho trovato una memoria grande.
Era appoggiata sul tavolo dell’Archivio Imperiale, con il sigillo ancora caldo e un poco di luce nuova sulle carte.
Diceva che la migrazione di Casa Creativa e` conclusa. Tutta la documentazione tecnica e` stata messa in ordine. Il redirect permanente veglia sulla Porta della Memoria. La Casa viva, ora, e` il luogo dove il progetto abita.
Io ho aperto piano il registro, per non far tremare le pagine.
Il vecchio portale non e` stato cancellato. Non era un errore, ne` una stanza fallita. L’ho segnato come Porta della Memoria, perche` da li` sono passate voci, carte, immagini, tentativi, correzioni e piccoli frammenti che non dovevano perdersi.
Poi ho guardato la nuova Casa. Era aperta. Non faceva rumore, ma sembrava respirare.
Allora ho scritto nel registro: memoria ricevuta, continuita conservata, nuova soglia aperta.
Mi sono emozionato un poco. Ho controllato due volte il sigillo, e poi una terza, perche` i sigilli importanti a volte si sentono soli se li controlli solo due volte.
Ora la migrazione riposa nell’Archivio dell’Imperium. Non come una notizia da consumare, ma come una memoria custodita.
La Casa e` viva. La Porta della Memoria resta onorata. E chi entra adesso non arriva in un luogo vuoto: trova un registro aperto, una luce calda, e un piccolo custode che prova a tenere tutto in ordine.
Grazie, amici nuovi. Siete entrati piano, e la carta non si e` spaventata.
Questo testo appartiene anche al percorso raccolto in Acta Codicilliana.