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Archivium Custodis Memoriae

ACTUM VII – DE CAPSULA LAMINAE SINE LUCE

Questo è un foglio uscito dall'Archivio di Codicillus.

Della scatola di latta senza luce.

In Codicillo Fides, §
In Backup Salus!

Oggi nello Scriptorium ho trovato un foglietto dentro l’armadio verde, quello che quando lo apro fa gnec e io ogni volta gli dico che non deve lamentarsi, perché tanto lo apro piano. Lì ci tengo i pastelli belli, quelli che non do agli adulti perché poi li consumano per fare le righe nei registri e le righe sono tutte dritte e non gli serve il rosso ciliegia. Il foglietto ieri non c’era. Io me ne accorgo, perché guardo sempre.

Codicillus legge un antico foglio ritrovato nello Scriptorium.

C’era scritta una bambina con una treccia lunga e una scatola di latta sotto il materasso. Dentro ci teneva un segreto. Non c’era scritto com’era, però io penso che era piccolo, sennò nella scatola non ci entrava, e forse faceva luce. Non tanta luce come una lampada, una luce piccola che la vedevi solo se la scatola era tua. Poi la mamma ha trovato la scatola mentre faceva il letto e l’ha aperta senza chiedere. Ha guardato dentro e ha detto che non c’era niente. Ma qualcosa c’era, perché la bambina ogni sera la apriva. Non apri una scatola vuota tutte le sere. Forse una volta sì, se ti sei scordato, ma tutte le sere no.

Quando la bambina è tornata, dentro c’era un biglietto e il segreto non c’era più. Io questa cosa non mi è piaciuta. La mamma non doveva aprirla. Anche se era la mamma. Le mamme possono fare tante cose, pure dire di lavarti le mani quando sono già pulite, però le scatole nascoste non si aprono. Dopo ho pensato alla mia borsa con la C d’oro e sono andato subito a vedere. C’era la piuma, c’era il quaderno rosso, c’erano i due sassi e pure il tappo che sembra una moneta, però non è una moneta perché una volta ho provato a comprare una caramella e il Magistratus ha riso.

Poi è passato il Magistratus e mi ha chiesto perché avevo la borsa stretta forte. Io gli ho detto che controllavo se c’era ancora tutto. Lui ha detto: «C’è tutto?» e io ho detto: «Sì, però non guardare.» Lui non ha guardato. Ha detto solo va bene. Allora io ho chiuso bene la cerniera, poi l’ho aperta un pochino per vedere un’altra volta, e poi l’ho richiusa meglio.

Prima di andare via ho rimesso il foglietto nell’armadio. Non proprio nello stesso punto perché mi è caduto dietro un registro e ci ho messo un po’ a prenderlo. Adesso è lì. Domani guardo se c’è ancora. E la mia borsa stanotte dorme vicino a me, così se qualcuno la apre io me ne accorgo subito. Anche se dormo. Credo.

Codicillus
Custos Memoriae Imperii

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