Stanza non ancora nominata
Una stanza provvisoria della Casa, in attesa di trovare il proprio nome e il proprio respiro.
Entrare in una stanza ancora in allestimento, dove le parole cercano il proprio posto.
Qui possono raccogliersi riflessioni, analisi e sguardi critici, finché la stanza non rivelerà con più precisione la propria funzione nella Casa.
Qui la lettura diventa dialogo. Ogni recensione non si limita a dire cosa c’è in un libro, ma prova ad ascoltarne il passo, la voce e la traccia che lascia dietro di sé.
È uno spazio per sostare davanti alle opere, interrogarle con calma e restituire ciò che hanno mosso: pensiero, immagine, memoria, sorpresa.
Ogni stanza trova la propria voce quando smette di assomigliare alle altre e inizia a respirare con il proprio passo.
Una stanza che attende.
La Casa non si completa in un giorno. Alcune stanze restano in attesa, ma anche l’attesa fa parte della sua architettura.