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Archivium Custodis Memoriae

ACTUM II – DE FASCICULO QUAERENTE DOMUM

Questo è un foglio uscito dall'Archivio di Codicillus.

Del fascicolo che cercava una casa.

Questa mattina, quando sono entrato nello Scriptorium, sul tavolo c’era un fascicolo che ieri non c’era. Ho guardato un po’ intorno perché pensavo che qualcuno fosse venuto a riprenderlo, ma non c’era nessuno. Allora l’ho avvicinato piano piano. Era legato con un nastro blu e aveva un po’ di polvere sopra. Ho soffiato forte e la polvere è volata dappertutto. Credo di averne fatta più io di quella che c’era prima.

Codicillus vuole aiutare il fascicolo che cercava casa

Quando l’ho aperto mi aspettavo una cosa importante. Invece dentro c’erano fogli tutti diversi. Uno era piegato male. Uno aveva una macchia d’inchiostro. Un altro aveva scritto soltanto: “Da sistemare”. Mi ha fatto un po’ ridere. Chissà se quello che l’ha scritto pensava davvero di tornare a sistemarlo. A volte anch’io lascio i segnalibri dentro i libri e poi non mi ricordo più perché li avevo messi.

Per un momento non sapevo dove mettere quel fascicolo. Gli scaffali sono tantissimi e alcune etichette si assomigliano così tanto che mi viene voglia di leggerle due volte. Alla fine ho trovato un posto che mi sembrava quello giusto. Prima di chiudere il cassetto ho dato un’altra occhiata ai fogli. Non so perché. Mi sembrava brutto chiuderli lì dentro senza salutarli.

Quando sono tornato alla scrivania ho preso il registro e ho scritto il numero del mio primo Actum. Le lettere non sono venute tutte uguali, ma credo che vada bene lo stesso. Il Magistratus dice sempre che negli archivi è più importante trovare le cose che scriverle dritte.

Codicillus
Custos Memoriae Imperii

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