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Poesia

Restare

21 Aprile 2026
Custodito nel Baule: Amore come resistenza

L’amore non arriva con il rumore
né con la luce piena delle promesse.
Sta nelle pause,
nella sedia lasciata vicina,
nella voce che non pretende,
nella mano che resta aperta
anche quando l’altra si ritrae.

Non chiede di essere certo,
solo di essere vero.
Non misura i passi,
non conta le assenze,
non pretende un centro
dove due cuori coincidano.

L’amore vive di margini,
di stanze attraversate piano,
di sguardi che sanno aspettare
senza fare domande inutili.
È fragile, sì,
come il vetro che trattiene la luce
senza possederla.

Eppure insiste.
Si rialza nei gesti minimi,
nel caffè lasciato sul tavolo,
in una porta chiusa senza violenza,
in un nome detto sottovoce
per non ferire il buio.

Amare non è stringere.
È restare senza occupare.
È dire: io ci sono,
anche se non ti completo,
anche se non ti salvo,
anche se non ti capisco fino in fondo.

Forse è questo, l’amore:
una forma di resistenza gentile,
un modo di stare accanto
senza chiedere al mondo
di essere meno fragile
di quello che è.

Valerio Villari

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