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Poesia

Senza Distanza

09 Giugno 2026
Custodito nel Baule: La solitudine

La forma poetica ha il potere di dare voce a ciò che il rumore quotidiano nasconde. Nei versi che seguono, la solitudine perde la sua accezione negativa di vuoto o abbandono per trasformarsi in uno spazio di autentica riconnessione con se stessi: un luogo intimo dove crolla ogni barriera tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che siamo davvero.

La solitudine non fa rumore

non entra dalla porta
non chiede spazio

si posa

tra un pensiero e l’altro
come polvere che nessuno vede cadere

all’inizio
provi a scacciarla
accendi voci
riempi stanze
cerchi appigli nel mondo

ma lei resta
inermi le sue mani
inermi i suoi occhi

non trattiene
non chiama

aspetta soltanto
che tu smetta di fuggire

allora cambia forma

diventa respiro
diventa sedia accanto alla finestra
diventa luce che non chiede niente

e tu
seduto dentro quel silenzio
ti accorgi

che non sei rimasto solo

sei rimasto
senza distanza

tra te
e ciò che sei

Questo componimento è il secondo appuntamento del nostro percorso settimanale. Se vuoi scoprire le altre sfumature del tema, leggi l’editoriale di presentazione dedicato alla solitudine interiore o naviga tra tutti i contributi artistici raccolti nella pagina archivio del tag La solitudine.


Valerio Villari per LaParolaNascosta


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