Le trasformazioni che vediamo solo dopo
Un saggio intimo e filosofico sulla distanza che ci separa dal passato. Come la memoria e la scrittura diventano strumenti per misurare la nostra evoluzione silenziosa
La Parola Nascosta
Una pagina in cui si incrocia il pensiero nato dentro il sito e ciò che viene accolto dal fuori, senza che l’uno schiacci l’altro, ma lasciandoli in una soglia di passaggio, ascolto e risonanza.
Non una raccolta neutra, ma un punto in cui le voci si avvicinano, si sfiorano e restano udibili senza confondersi.
Testi che si muovono su una linea più continua, dove un tema viene attraversato, interrogato e sostenuto da un’unica presa di parola.
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Esiste una solitudine collettiva che non si manifesta nel silenzio delle case, ma nel rumore continuo del mondo. Un redazionale necessario sulle...
Il testo esplora la pressione sociale a mantenere coerenza con l'immagine di sé costruita, piuttosto che autenticità o sincerità. La coerenza è...
Articoli, saggi e segnalazioni raccolti come frammenti di lettura, che passano attraverso la stessa soglia editoriale del sito, senza dissolversi in semplice rumorosità.
Riflessione intima sul caso OpenAI. Il vero pericolo della tecnologia non è solo l'imitazione del sé, ma l'assuefazione a voci artificiali che ci allontanano dalla nostra.
La vicenda Musk-OpenAI diventa occasione per riflettere su come una missione pubblica possa cambiare voce senza smettere di dichiararsi fedele a se...
L’autoinganno non sempre mente: a volte addolcisce, protegge e rende abitabile ciò che ancora non sappiamo sostenere.