Liber Septimus – De Ticketibus et Attesa Quantistica
Dei ticket, dell'attesa quantistica e della chiusura amministrativa dei problemi non risolti.
libro canonico
Liber Septimus De Ticketibus et Attesa Quantistica
Dei ticket, dell'attesa quantistica e della chiusura amministrativa dei problemi non risolti.
Qualora il cittadino, dopo aver esaurito le procedure ordinarie di consultazione della documentazione, rigenerazione elettrica e invocazione dei protocolli compatibili, non riesca ancora a risolvere l’anomalia riscontrata, gli sarà concessa l’apertura di una pratica amministrativa denominata Ticket.
Il Ticket verrà identificato mediante una stringa numerica sufficientemente lunga da risultare impossibile da ricordare e sufficientemente breve da risultare inutile da annotare.
La ricezione del Ticket verrà interpretata dall’amministrazione come prova dell’avvenuta assistenza.
Gli studiosi osservano che il Ticket non produce alcuna soluzione immediata. Esso genera tuttavia nel cittadino una temporanea sensazione di progresso, derivante dalla semplice esistenza di un numero identificativo.
All’apertura della pratica il cittadino riceverà il seguente messaggio rituale:
“La tua richiesta è importante per noi.”
L’importanza della richiesta non dovrà produrre conseguenze osservabili.
La formula di apertura appartiene alla categoria delle espressioni apotropaiche. Essa non modifica lo stato della pratica ma riduce temporaneamente il livello di ostilità del cittadino verso l’infrastruttura.
La pratica verrà quindi trasferita al Dipartimento Competente.
L’identità, l’ubicazione e l’effettiva esistenza del Dipartimento Competente non dovranno essere comunicate.
Ogni richiesta di chiarimento verrà inoltrata al medesimo Dipartimento Competente.
Gli esegeti dibattono da secoli sulla natura del Dipartimento Competente. Alcuni lo considerano un ufficio reale. Altri una costruzione metafisica necessaria alla stabilità dell’Impero.
A decorrere dall’apertura della pratica, il cittadino entrerà nello stato giuridico denominato Attesa Quantistica.
Durante tale periodo il Ticket verrà considerato simultaneamente:
aperto;
in lavorazione;
in verifica;
assegnato;
dimenticato.
La moderna fisica amministrativa dimostra che lo stato di una pratica non può essere determinato fino all’osservazione diretta da parte di un operatore. Tale osservazione, tuttavia, non avverrà.
Qualora il cittadino richieda aggiornamenti sullo stato della pratica, riceverà la comunicazione:
“Stiamo analizzando il problema.”
La comunicazione potrà essere reiterata indefinitamente senza che l’analisi venga completata.
La letteratura specialistica distingue tra l’analisi ordinaria e l’analisi perpetua. Quest’ultima non produce conclusioni ma garantisce la sopravvivenza amministrativa del procedimento.
Trascorsi trenta giorni, il cittadino inizierà a dubitare dell’esistenza stessa del Ticket.
Trascorsi sessanta giorni, inizierà a dubitare della propria esistenza.
Le ricerche condotte presso l’Università Imperiale delle Dipendenze Mancanti evidenziano come l’assenza protratta di risposte produca una sequenza prevedibile di effetti cognitivi.
Nei primi giorni il cittadino controlla la posta elettronica.
Nelle settimane successive controlla anche la cartella Spam.
Successivamente verifica di aver utilizzato l’indirizzo corretto.
Infine prende in considerazione l’ipotesi di non aver mai aperto alcun Ticket.
Gli studiosi classificano questo fenomeno come progressiva erosione della realtà percepita. L’assenza di risposte induce il cittadino a considerare il problema, il Ticket e sé stesso come mere ipotesi operative.
Qualora il cittadino smetta di inviare comunicazioni per un periodo superiore a quarantotto ore, l’amministrazione interpreterà tale silenzio come prova della completa risoluzione del problema.
XV-bis.
È fatto divieto all’amministrazione di comunicare una data precisa per la risoluzione della pratica.
XV-ter.
Potrà essere utilizzata la formula:
“Ti aggiorneremo il prima possibile.”
XV-quater.
La locuzione “prima possibile” non dovrà essere interpretata in senso cronologico.
XV-quinquies.
Qualora il cittadino richieda aggiornamenti sullo stato della pratica, l’amministrazione comunicherà che la pratica è già stata inoltrata al reparto competente.
XV-sexies.
Qualora il cittadino contatti il reparto competente, verrà informato che la pratica è in attesa di aggiornamenti dall’amministrazione.
La pratica verrà pertanto chiusa con la dicitura:
“Risolto con successo.”
Nel lessico dell’Impero Informatico, le espressioni:
“a breve”;
“al più presto”;
“nelle prossime ore”;
“prima possibile”;
identificano intervalli temporali non misurabili mediante gli ordinari strumenti cronometrici.
Gli studiosi ritengono che tali unità appartengano alla medesima famiglia concettuale del “98% della barra di avanzamento” (cfr. Nota 137).
Gli esegeti definiscono tale configurazione Anello di Conservazione della Responsabilità.
In esso l’obbligo di intervenire non viene negato né accettato, ma trasferito perpetuamente tra uffici differenti, conservando integralmente la propria energia amministrativa.
La dottrina amministrativa moderna riconosce al cittadino il diritto di tacere. Tale diritto viene automaticamente reinterpretato come approvazione entusiastica delle decisioni già assunte dall’infrastruttura.
La chiusura della pratica non richiederà il consenso del cittadino.
Non richiederà la sua approvazione.
Non richiederà la risoluzione del problema.
Gli esegeti definiscono tale procedura Liberazione Amministrativa Unilaterale. L’infrastruttura viene liberata dal problema senza che il problema venga liberato dall’infrastruttura.
Immediatamente dopo la chiusura del Ticket, il cittadino riceverà un questionario ufficiale.
Il questionario conterrà la seguente domanda:
“Come valuti la tua esperienza di supporto?”
La compilazione del questionario sarà obbligatoria per esprimere la propria insoddisfazione.
Dopo aver sottratto al cittadino tempo, pazienza e lucidità mentale, l’amministrazione gli concede il privilegio di valutare la qualità dell’esperienza vissuta.
Qualora il cittadino assegni una sola stella, il sistema attribuirà il voto a una temporanea alterazione emotiva.
Qualora assegni cinque stelle, il voto verrà utilizzato per certificare l’eccellenza del servizio.
La moderna statistica amministrativa distingue tra valutazioni valide e valutazioni favorevoli. Le due categorie coincidono quasi perfettamente.
Il Ticket fu aperto.
Il Ticket fu analizzato.
Il Ticket fu chiuso.
Il problema sopravvisse.
Gli studiosi considerano tale esito perfettamente conforme alle procedure vigenti.