Coesione sociale è il nome elegante che viene assegnato, in molti casi, al vero e proprio controllo sociale. Una presenza silenziosa, spesso nascosta nelle abitudini e sulla loro forza discreta.
C’è una forza che non fa rumore, ma modella i gesti, i tempi e persino il modo in cui ci si racconta.
Il controllo sociale non si impone sempre con la minaccia, a volte basta la ripetizione di ciò che tutti riconoscono come “normale”, coeso e/o conforme alla massa.
Si infiltra nelle abitudini, nelle frasi dette per convenienza, nei sorrisi che nascondono l’obbedienza. E così, quasi senza accorgercene, cominciamo a vivere dentro un perimetro che non abbiamo scelto davvero, ma soltanto accettato.