Ci sono figure del mito che non appartengono soltanto al passato, ma sembrano continuare a vivere dentro le inquietudini dell’uomo moderno
Ulisse viene letto da Pompeo Maritati come simbolo dell’uomo inquieto, incapace di fermarsi e sempre spinto oltre la sicurezza apparente. La riflessione mette in relazione il mito con la contemporaneità: tecnologia, velocità, vuoto interiore, relazioni superficiali e desiderio di senso diventano il nuovo mare da attraversare
La conclusione torna sulla domanda iniziale e suggerisce che Ulisse oggi partirebbe ancora, ma per cercare autenticità, silenzio e verità interiore più che terre sconosciute