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Liber Decimus – De Realitate Lossless et Magno Disconnettimento

Della realta lossless, dell'eresia del disconnettersi e dell'uscita dall'infrastruttura.

Codex Web-Iuridicus
Liber Decimus De Realitate Lossless et Magno Disconnettimento

Liber Decimus De Realitate Lossless et Magno Disconnettimento

libro canonico

Liber Decimus De Realitate Lossless et Magno Disconnettimento

Della realta lossless, dell'eresia del disconnettersi e dell'uscita dall'infrastruttura.

Rubrica Eresie Computazionali

Monitum editoriale.

Il presente libro appartiene al canone dell’opera, benché la tradizione relativa al suo epilogo sia tramandata come incerta e, presso alcune scuole, sospetta di apocrifia. Gli editori lo conservano in questa sede poiché nessuna conclusione dell’Impero Informatico può dirsi pienamente autentica senza essere contestata da almeno un apparato.

I

Giunto al termine della propria peregrinazione digitale, avendo attraversato CAPTCHA, Cookie, Password, Ticket, Dipendenze e Oracoli Artificiali, il cittadino inizierà a manifestare sintomi di stanchezza metafisica.

II

Tale condizione non dovrà essere interpretata come malfunzionamento.

III

Essa costituisce il naturale esito della corretta esposizione all’Impero Informatico.

Gli studiosi osservano che l’accumulo progressivo di procedure tende a generare nel cittadino una crescente nostalgia per attività prive di autenticazione multifattore.

IV

Il cittadino tenterà inizialmente di resistere.

V

Aggiornerà il sistema.

VI

Rigenererà elettricamente il dispositivo.

VII

Consulterà la documentazione.

VIII

Aprirà un Ticket.

IX

Interrogherà l’Oracolo.

X

Nulla muterà sostanzialmente.

Le fonti descrivono questo periodo come una forma di contrattazione psicologica con l’infrastruttura. Il cittadino continua a credere che esista una procedura in grado di eliminare la necessità delle procedure.

XI

A un certo punto sopraggiungerà la Rivelazione.

XII

Il cittadino comprenderà che il problema non consiste nel singolo malfunzionamento.

XIII

Il problema consiste nel numero di passaggi necessari per verificare l’esistenza del malfunzionamento.

Gli studiosi classificano tale evento tra le più rare esperienze mistiche dell’era digitale. Il soggetto smette di chiedersi come risolvere il problema e inizia a chiedersi se il problema meriti davvero di essere risolto.

XIV

Il cittadino si alzerà dalla postazione.

XV

Ignorerà le notifiche.

XVI

Ignorerà gli aggiornamenti.

XVII

Ignorerà i suggerimenti personalizzati.

XVIII

Ignorerà persino il pulsante:

“La tua esperienza può essere migliorata.”

L’Impero Informatico dispone di procedure codificate per la gestione dell’errore, della dimenticanza e dell’ostilità manifesta.

Non possiede invece protocolli efficaci contro l’indifferenza.

XIX

Il cittadino si dirigerà verso l’ambiente esterno non mediato da schermi.

XX

Osserverà il cielo senza effettuare alcun accesso.

XXI

Camminerà senza accettare condizioni d’uso.

XXII

Ascolterà il canto degli uccelli senza preventivo consenso ai Cookie.

A differenza delle rappresentazioni digitali, la realtà analogica non richiede compressione.

Gli alberi non necessitano di aggiornamenti firmware.

Nota marginale: l'Impero registra, archivia, attende.

La pioggia non possiede una versione beta.

Le nuvole non risultano incompatibili con il sistema operativo precedente.

XXIII

Per la prima volta dopo anni, il cittadino non dovrà dimostrare la propria identità.

XXIV

Nessun semaforo gli chiederà di selezionare immagini contenenti autobus.

XXV

Nessuna piattaforma gli domanderà di modificare la password.

La natura continua a riconoscere l’esistenza biologica del soggetto senza richiedere autenticazioni aggiuntive.

Gli studiosi considerano tale comportamento sorprendentemente efficiente.

XXVI

Il cittadino comprenderà allora che l’universo ha continuato a funzionare anche durante l’interruzione della connessione.

XXVII

Tale scoperta verrà classificata come eresia maggiore.

L’atto di allontanarsi volontariamente dall’infrastruttura rappresenta il più grave crimine contemplato dall’Impero Informatico.

Il cittadino cessa infatti di produrre notifiche, statistiche, interazioni e dati comportamentali.

Per la prima volta dopo anni diventa amministrativamente invisibile.

Molti studiosi ritengono che il presente frammento debba essere considerato apocrifo.

Essi sostengono che nessun cittadino digitale possa realmente abbandonare il sistema, poiché la sua identità amministrativa, statistica e algoritmica risulta ormai inseparabile dall’infrastruttura che la ospita.

La scuola tradizionale considera pertanto il testo una leggenda escatologica, paragonabile al mito dell’Età dell’Oro, al Paradiso Terrestre o alla documentazione perfettamente aggiornata.

Alcuni autori radicali sostengono tuttavia che il Grande Disconnettimento sia realmente avvenuto, citando oscure testimonianze relative a individui osservati mentre passeggiavano all’aperto senza smartphone, notifiche o connessione dati.

Tali fonti sono generalmente considerate inattendibili.

EXPLICIT LIBRI DECIMI

Il cittadino chiuse la sessione.

L’Impero attese il suo ritorno.

Il cittadino non tornò.

Gli studiosi registrarono l’evento come: Grande Disconnettimento.


Indice del Codex
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