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Risonanza

Memoria e silenzio

La memoria non conserva soltanto ciò che ricordiamo. Custodisce anche ciò che non riusciamo più a nominare. Questa risonanza esplora il dialogo tra ricordo e silenzio, tra presenza e assenza.

17 testi Baule
Memoria e silenzio
Baule della Risonanza

Tracce raccolte.

Un archivio dedicato alle relazioni tra ricordo e assenza, tra ciò che viene conservato e ciò che sfuma. Le tracce qui raccolte osservano il modo in cui il tempo trasforma la memoria.

30 Aprile 2026

Lettera mai spedita

Cara assenza che non hai nome,ieri ho trovato la tua lettera mai spedita nel cassetto dei calzini. Busta gialla, francobollo […]

30 Aprile 2026

La colomba ferma

La colomba si posa sulla mano protesa della statua, resta ferma. Zampette grigie contro marmo levigato dal tempo. Occhi tondi […]

30 Aprile 2026

Il passero

Il passero sosta sul filo teso.Un battito d’ali,nero contro il cielo bianco.Il filo vibra ancora,sottile come nervo scoperto. Tra l’eco […]

30 Aprile 2026

Il telefono taciturno

Squillo interrotto a metà. La cornetta resta muta sul tavolo di legno scheggiato, il filo attorcigliato come vene. Fuori piove, […]

24 Aprile 2026

Dove la luce non arriva

Una prosa che esplora i luoghi interiori dove la luce non arriva: spazi silenziosi, ombre che custodiscono movimenti minimi, presenze che non si mostrano...

24 Aprile 2026

Lettera sull’invisibile

Una lettera che riflette sull’invisibile: l’assenza come linguaggio, il silenzio come spazio che permette alle cose di respirare.

24 Aprile 2026

Ciò che resta invisibile

Un frammento poetico che esplora ciò che resta invisibile: il silenzio che muove le cose, la luce che trattiene memoria, l’assenza che continua a...

24 Aprile 2026

L’arte dell’assenza.

Una poesia che esplora l’assenza come forza silenziosa: ciò che manca non svanisce, ma si trasforma in spazio, luce e ritorno.

18 Aprile 2026

Sul limite

Sul limite il passo indugia tra eco e silenzio.

18 Aprile 2026

Sul peso del non detto

Il non detto pesa più della pagina compilata. È il silenzio che precede la prima riga, il gesto interrotto.

18 Aprile 2026

Libro alla soglia

Cara soglia, tu che separi il detto dal non detto, dimmi: è più grave varcare o restare?

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