Le abitudini che sopravvivono alla loro ragione
Perché è difficile cambiare abitudini anche quando non ci servono più? Tra automatismi, familiarità e gesti che continuano dopo che la loro ragione è scomparsa.
Una stanza provvisoria della Casa, in attesa di trovare il proprio nome e il proprio respiro.
Entrare in una stanza ancora in allestimento, dove le parole cercano il proprio posto.
Qui possono raccogliersi riflessioni, analisi e sguardi critici, finché la stanza non rivelerà con più precisione la propria funzione nella Casa.
La Risonanza attuale apre il percorso tematico della settimana e mette in relazione racconti, poesie, prose, riflessioni e altri testi della Casa intorno a una domanda comune.
Perché è difficile cambiare abitudini anche quando non ci servono più? Tra automatismi, familiarità e gesti che continuano dopo che la loro ragione è scomparsa.
Ogni stanza trova la propria voce quando smette di assomigliare alle altre e inizia a respirare con il proprio passo.
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Quando l’immagine non regge più C’è un momento nella vita di ognuno di noi in cui l’immagine che abbiamo costruito […]
Ogni settimana porta con sé un passo nuovo, un cambio di ritmo, una soglia da varcare. Questa volta, il tema […]
Molte delle nostre convinzioni non sono scelte, ma protezioni. L’auto‑inganno funziona così: seleziona ciò che possiamo sopportare e scarta ciò che potrebbe incrinare la...
Ci sono settimane che non chiedono sincerità immediata, ma uno sguardo più lento. Settimane in cui ciò che mostriamo e […]
Ci sono settimane che non chiedono movimento, ma ascolto. Settimane in cui il mondo sembra arretrare di un passo, lasciando […]
La Casa non si completa in un giorno. Alcune stanze restano in attesa, ma anche l’attesa fa parte della sua architettura.