Siamo fatti di maschere
A un certo punto nelle nostre giornate, la maschera non è più solo un pezzo di stoffa, di legno o di cera, ma una piega del volto. Qualcosa che si è appiccicata così bene da sembrare parte di noi.
Risonanza
Ogni società insegna ruoli, linguaggi e comportamenti. Talvolta li indossiamo così a lungo da dimenticare il volto che si trova sotto. Questa risonanza osserva il rapporto tra autenticità, rappresentazione e appartenenza.
Questa risonanza esplora il rapporto tra autenticità e rappresentazione. Vi convergono testi che osservano i ruoli sociali, le identità costruite e le immagini che gli individui mostrano agli altri e a sé stessi.
A un certo punto nelle nostre giornate, la maschera non è più solo un pezzo di stoffa, di legno o di cera, ma una piega del volto. Qualcosa che si è appiccicata così bene da sembrare parte di noi.
Un incontro misurato che rivela la distanza tra le persone, tra gesti precisi e parole trattenute, dove il non detto continua a premere sotto...
Le maschere non nascono per mentire.Nascono per reggere il giorno,per non mostrare al solela crepa sottile del volto. Le indossiamo […]
Caro amico, ieri sera piegando i panni ho capito quanto costa ogni gesto calcolato. Non le grandi cose, ma i piccoli aggiustamenti quotidiani. E...
C’era in lui un breve ritardo, quasi impercettibile, tra ciò che sentiva e ciò che arrivava sul volto. Non abbastanza […]
A volte gli oggetti raccontano più di chi li ha lasciati. Una maschera, ad esempio, quando smette di aderire al […]