Una crepa nel presente
Ero seduto a sfogliare un libro, con la finestra aperta e il chiacchiericcio dei bambini che correvano nel cortile. Un […]
Risonanza
Guardare il mondo è semplice. Guardare dentro di sé richiede un'altra forma di coraggio. Questa risonanza raccoglie i percorsi rivolti verso l'interno, là dove il pensiero incontra le proprie domande più profonde.
Una risonanza dedicata allo sguardo rivolto verso l'interno. Qui convergono scritture che esplorano il pensiero, la memoria, le emozioni e le domande che accompagnano il percorso individuale.
Ero seduto a sfogliare un libro, con la finestra aperta e il chiacchiericcio dei bambini che correvano nel cortile. Un […]
Non tutto ciò che ci abita ha una forma immediata. Alcune presenze interiori restano a lungo in uno stato quasi invisibile, come se aspettassero...
Un uomo si ferma davanti a un semaforo verde, mentre il traffico scorre e gli altri passanti attraversano come se niente fosse. In quell’istante,...
Era trasparente come una speranza incapace di illuminare, come una fede mai nata, come gli uomini che la società plasma e poi dimentica.
Ci sono uscite che non coincidono con una liberazione. Si attraversa una soglia, si cambia paesaggio, eppure qualcosa resta immobile, come se una parte...
Un movimento lento affiora dal fondo,come se il silenzio avesse imparato a respirare.Non chiede nome,non cerca forma:si limita a fendere […]
Oggi la settimana dell’introspezione comincia così: con una voce che arriva da lontano e con un frammento che risponde da vicino. Non serve altro.
In La mattina senza fretta, il tempo si risveglia piano, tra gesti quotidiani e luce che scivola sulle cose. È […]
C’è una stanza del pensiero lento dove le cose arrivano senza bussare. Non è un luogo da difendere, ma da […]
A chi resta in ascolto, vorrei dire che non c’è nulla di debole nel fermarsi. A volte è proprio lì, […]
Resto dentro il margine delle cose,dove il nome non serve e il passo rallenta. Là, nel bordo sottile,la vita non […]
La soglia interiore non chiede rumore. Sta lì, tra il pensiero e il respiro, come un invito a restare un […]
Una lettera intima a sé stessi sul dolore, sull’ascolto e sulla possibilità di riconoscersi oltre la ferita, nelle pause e nei silenzi che custodiscono.
Una poesia sull’introspezione come ascolto, presenza e riconoscimento: non solo dolore, ma anche quiete, memoria e vita che continua.
Una prosa intensa sul dolore come rifugio apparente, sulla fatica di lasciarlo andare e sulla scelta di tornare alla vita, passo dopo passo.
Un frammento intenso sul dolore come rifugio apparente, sul passaggio difficile verso la libertà e sulla scelta di tornare a vivere.
Quando aprì la porta, capì subito che nulla era davvero rimasto com'era. La luce entrava obliqua nella stanza, sfiorando i mobili con una lentezza...
Ci sono tempi che non se ne vanno del tutto. Restano addosso come una voce lontana, come un odore che ritorna all'improvviso, come una...
Ci sono giorni in cui la vita non chiede grandi svolte, ma soltanto piccoli gesti. Un passo lieve, una finestra aperta, il tempo di...
Tra le crepe entra sempre qualcosa: non subito luce, a volte solo respiro, o il ricordo di una luce possibile.
C'è un punto, tra la notte e l'alba, in cui il cuore impara di nuovo a fidarsi. Non serve correre: basta restare, con le...