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LETTERE
ASCOLTO
PROSSIMITÀ
RIVOLGERSI
VOCE
SOSTA

Voce rivolta

Stanza delle lettere e delle riflessioni.

Una stanza dove la parola si rivolge, interroga, sosta e cerca una prossimità più diretta con chi legge.

Stanza delle Lettere / Riflessioni
PROSSIMITÀ

La stanza delle lettere e delle riflessioni nasce da un bisogno di contatto: con qualcuno, con un’idea, con un passaggio interiore da attraversare senza fretta.

Qui il pensiero resta vicino alla voce. Non si chiude in una forma definitiva, ma si lascia seguire mentre prende corpo, come una lettera lasciata aperta sul tavolo.

Lettere e riflessioni è lo spazio più diretto e discorsivo del sito, dove la scrittura si apre al pensiero, al tempo presente e all’ascolto di sé. Sono testi nati per interrogare, più che per concludere.

Stanza delle Lettere / Riflessioni immagine introduttiva
VOCE PROSSIMITÀ ASCOLTO
PROSSIMITÀ

Qui la parola si avvicina a chi legge come farebbe una lettera lasciata sul tavolo, ancora calda del suo passaggio.

INTERNO
ASCOLTO
PROSSIMITÀ
INTERNO

11 Giugno 2026

La precisione del silenzio

Una lettera aperta intima e profonda per esplorare quel punto esatto in cui smettiamo di scappare dal vuoto. La solitudine non come mancanza, ma...

04 Giugno 2026

Dove finiscono i contorni

Una lettera rivolta a quella parte di noi che cambia senza fare rumore. Un attraversamento tra identità, incertezza e trasformazione, là dove i contorni...

21 Maggio 2026

Ti ho visto ieri

Forse non dovrei neanche scriverti, ma è accaduto, ti ho visto ieri e non ti ho chiamato. Ero dall’altra parte della strada, vicino alla...

14 Maggio 2026

Lettera a chi sa di piegarsi

Caro amico, ieri sera piegando i panni ho capito quanto costa ogni gesto calcolato. Non le grandi cose, ma i piccoli aggiustamenti quotidiani. E...

30 Aprile 2026

Lettera mai spedita

Cara assenza che non hai nome,ieri ho trovato la tua lettera mai spedita nel cassetto dei calzini. Busta gialla, francobollo […]

29 Aprile 2026

La scelta di restare

Caro amico che mi scrivi da lontano, non ti rispondo con le parole che vorresti sentire. Non ti dico che […]

27 Aprile 2026

A chi resta in ascolto

A chi resta in ascolto, vorrei dire che non c’è nulla di debole nel fermarsi. A volte è proprio lì, […]

26 Aprile 2026

A te che continui

A te che continui, anche quando non hai garanzie, vorrei dire che questa forma di resistenza conta. Non perché risolve, […]

25 Aprile 2026

Lettera a ciò che è rimasto

A volte penso che non sia la mancanza, il vero problema. È ciò che rimane a costringerci a una forma di fedeltà che non...

24 Aprile 2026

Lettera sull’invisibile

Una lettera che riflette sull’invisibile: l’assenza come linguaggio, il silenzio come spazio che permette alle cose di respirare.

23 Aprile 2026

Nel luogo in cui si continua

Nel luogo in cui si continua è una lettera-riflessione sulla scrittura, la soglia e la presenza, dove le parole non risolvono ma custodiscono ciò...

22 Aprile 2026

Ciò che resta quando il dolore tace

Una lettera intima a sé stessi sul dolore, sull’ascolto e sulla possibilità di riconoscersi oltre la ferita, nelle pause e nei silenzi che custodiscono.

19 Aprile 2026

Lettera al tempo che resta

Ci sono tempi che non se ne vanno del tutto. Restano addosso come una voce lontana, come un odore che ritorna all'improvviso, come una...

18 Aprile 2026

Sul peso del non detto

Il non detto pesa più della pagina compilata. È il silenzio che precede la prima riga, il gesto interrotto.

18 Aprile 2026

Libro alla soglia

Cara soglia, tu che separi il detto dal non detto, dimmi: è più grave varcare o restare?

RIVOLGERSI
PROSSIMITÀ
ASCOLTO

Una voce lasciata aperta.

Ogni pensiero apre un passaggio: breve, discreto, ma capace di restare nella memoria della Casa.

Stanza delle Lettere / Riflessioni immagine finale
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